Avvisi Settembre 2018

Cari amici,
il Museo della Beata Vergine di San Luca  e il Centro Studi per la Cultura Popolare propongono una mostra e un incontro con l’Autrice

Dal 25 al 30 settembre 2018
c/o Museo della Madonna di San Luca
P.zza di P.ta Saragozza 2/a

sarà esposta la Mostra di pittura Santi accanto (ricordiamo gli orari del Museo: martedì, giovedì, sabato dalle 9 alle 13 e domenica dalle 10 alle 14): vedremo opere di Roberta Dallara, che si cimenta con la rappresentazione dei santi ai quali va la devozione dei bolognesi.

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Giovedì 27 settembre 2018, alle ore 21
c/o Museo della Madonna di San Luca
P.zza di P.ta Saragozza 2/a

Roberta Dallara terrà una conversazione col Direttore Fernando Lanzi: «Ragioni e immagini, illustrazione della mostra ‘Santi Accanto’».
Roberta Dallara ha già esposto al Museo una suggestiva “Via Crucis”, e si conferma artista che sa trarre dal quotidiano immagini che aprono all’infinito: ecco qui un saggio dei ritratti dei protettori dei bolognesi, che riconosciamo nei volti e nelle vesti dei santi della porta accanto, che nel quotidiano tendono silenziosamente la mano all’isolamento in cui molto spesso si vive.

Scarica la locandina in PDF

Ingresso libero e info: 335 6771199 e 051 6447421

Avvisi Luglio 2018

Cari amici,
ecco i prossimi incontri proposti dal Museo della Beata Vergine di San Luca:

Sabato 14 luglio 2018 e sabato 21 luglio 2018 alle ore 20,30

c/o Santuario della Beata Vergine di San Luca
Tornano le serate di visita al Santuario.
Le visite sono offerte dal Centro Studi per la Cultura Popolare e dal Museo della Beata Vergine di San Luca, e avranno luogo sabato 14 (con l’ing. Fernando Lanzi, Direttore del Museo) e sabato 21 (con la dott. Elena Trabucchi).

La forma stessa del santuario, i dipinti con il loro contenuto, costituiscono una splendida introduzione all’incontro la Venerata Icona, e portano tracce della storia di Bologna, dei suoi santi e dei suoi arcivescovi, nascoste magari nei particolari dello specchio di una porta, nell’intradosso di un arco, nei cartigli e nei preziosi stucchi. Conoscere il significato dell’edificio sacro, il programma iconografico, il contenuto di ciò che sembra semplicemente decorare e invece insegna la nostra fede, ci fa essere più autentici nella preghiera in questo luogo che nei secoli si è arricchito di opere d’arte che, tutte, invitano a comprendere per meglio amare e venerare la nostra grande Patrona.

Siete tutti invitati per una serata diversa e sempre nuova!

Al Santuario troverete poi anche l’ultimo numero del Bollettino, con nuovi interessanti articoli sulla storia e la vita del Santuario.

Cordiali saluti
Fernando e Gioia Lanzi

Avvisi Giugno 2018

Cari amici,
ecco il prossimo incontro al Museo della Beata Vergine di San Luca:

Venerdì 15 giugno 2018 ore 21
c/o Museo della Beata Vergine di San Luca,
Piazza di Porta Saragozza 2/a, Bologna.

Presentazione del libro:  “Stregoneria al femminile” e incontro con l’autrice Monia Montechiarini.
La dott. Monia Montechiarini è giurista, scrittrice ed europrogettista, da venti anni si occupa di ricerche documentali e collabora con enti internazionali nella stesura di progetti per la storia. Autrice di articoli sulla living history su riviste come Focus Storia Wars, organizza convegni anche con patrocinio del MIBACT e collabora con il Festival del Medioevo.
Interverranno, in dialogo con l’autrice, il Direttore del Museo prof. Fernando Lanzi e il dott. Giampiero Bagni, storico alla Nottingham Trent University  e autore di libri sui Templari a Bologna.
Nel saggio storico, sul processo principale del 1588 contro una donna sospettata di essere un particolare tipo di strega che succhia il sangue ai bambini, si innestano e sono messi a confronto altri casi reali d’Italia e d’Europa, celebrati tra il Medioevo all’Età Moderna.
L’attrice Chiara Pasquali darà lettura dei verbali originali.

Cordiali saluti
Fernando e Gioia Lanzi

Corso di Arte Sacra “Il Pozzo di Isacco”

Martedì 8 maggio 2018, ore 16.
Museo Beata Vergine di San Luca
P.zza di P.ta Saragozza 2/a
Inizio del Corso di Arte Sacra “Il Pozzo di Isacco”.

Il corso si articolerà in quattro lezioni frontali, ricche di immagini, e una sul campo.
Le lezioni frontali, tenute da Fernando e Gioia Lanzi, si terranno:
nei martedì 8, 15, 22, 29 maggio 2018,
in tre turni (uguali nel contenuto):

  • primo turno: 16-17,45
  • secondo turno: 18-19,45
  • terzo turno: 21-22,30

Secondo le proprie necessità sarà possibile cambiare liberamente turno di settimana in settimana.

Tema del corso è quest’anno:
Agiografia e simbolo nei temi iconografici dell’arte cristiana

Affronteremo i grandi temi iconografici dell’arte medievale: i Giudizi Universali, la storie dei Santi, il Trionfo della Morte, la lotta tra il Bene e il Male, nei quali rintracceremo l’agiografia e le immagini per trasmettere la Parola del Vangelo, quale andava crescendo nelle vite dei primi cristiani, dei martiri, dei confessori.

Il Corso si concluderà con una visita sul campo la cui data verrà concordata con i corsisti.

Iscrizione durante la prima lezione, vi chiediamo di arrivare qualche minuti in anticipo per permettere a tutti di iscriversi e di cominciare comunque in orario.
Per informazioni potete scrivere a lanzi@culturapopolare.it oppure chiamare il numero 335 6771199

Seguite inoltre la pagina Facebook del museo per restare sempre aggiornati!

Prossimo Appuntamento

“Gaetano Marchetti” Opera di Ugo Guidi

Giovedì 3 maggio 2018 ore 21
Museo della Beata Vergine di San Luca
p.zza di p.ta Saragozza 2/a

Conferenza “Luvigiott, la Madonna, il Giudizio e l’umaréin dal pàvver”.
Nella prossimità della discesa della Venerata Immagine, si incontrerà un interessante personaggio, il giovane Luvigiott (Luigino, o Luigiotto) nella conversazione “Luvigiott, la Madonna, il Giudizio e l’umaréin dal pàvver”.
Nel racconto, che leggeremo in dialetto, si mostrerà come la Madonna di San Luca sia “la sola Avvocata di ogni bolognese che arrivi davanti alla Giustizia Divina per il suo giudizio finale”. Il racconto è tratto dal libro “Al Téimp dal pôver Scarabèll”, di Gaetano Marchetti (1907-2010), noto autore, con lo pseudonimo di Gardenio Sabatini, di diversi libri di poesie e racconti in lingua bolognese, che si è spesso autodefinito “L’umaréin dal pàvver” per la sua arguzia “pepata”.
Gaetano è stato certamente un personaggio notevole della vita bolognese: è mancato nel 2010, dopo una vita ricca di cultura e di interessanti testi sulle tradizioni, sull’arte e sull’architettura in Bologna.
Condurranno la serata il direttore Fernando Lanzi e Piero Ingenni.