{"id":917,"date":"2014-03-31T08:58:52","date_gmt":"2014-03-31T07:58:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.culturapopolare.it\/?p=917"},"modified":"2014-03-31T08:58:52","modified_gmt":"2014-03-31T07:58:52","slug":"conferenza-dalla-mise-au-tombeau-ai-calvari-bretoni-passando-per-i-compianti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.culturapopolare.it\/index.php\/archives\/917","title":{"rendered":"Conferenza \u201cDalla Mise au Tombeau ai Calvari Bretoni passando per i Compianti\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Presso il Museo della Beata Vergine di San Luca, <\/strong><br \/>\n<strong>sabato 5 aprile alle ore 17 (ingresso\u00a0libero) <\/strong><br \/>\nsaranno protagonisti i Compianti, in una conferenza del <em>Prof. Fernando Lanzi<\/em>\u00a0che tratter\u00e0 il tema: <strong>\u201cDalla Mise au Tombeau ai Calvari Bretoni passando per i\u00a0Compianti\u201d<br \/>\n<\/strong>Queste opere, nate da una miniatura illustrativa delle Omelie di San\u00a0Gregorio di Nazianzo, in un codice della Biblioteca Nazionale di Parigi, presentano\u00a0una grande ricchezza che, da\u00a0allora, illustr\u00f2 passo passo gli eventi intorno alla\u00a0Passione e morte di Ges\u00f9: dall\u2019orto degli Ulivi alla crocifissione e alla morte, la\u00a0deposizione, il pianto della Madre (la Piet\u00e0), il trasporto al sepolcro, il Compianto\u00a0sul Cristo morto, la deposizione nel sepolcro.<br \/>\nEventi che furono anche rivissuti nelle\u00a0prime sacre rappresentazioni che trovarono nel dialogo tra le Mirrofore e l\u2019Angelo il\u00a0primissimo \u201ccanovaccio\u201d teatrale. I tre grandi compianti di Bologna: <em>il Compianto\u00a0in terracotta di Nicol\u00f2 dell\u2019Arca nell\u2019Oratorio di Santa Maria della Vita, quello in\u00a0terracotta policroma di Vincenzo Onofri, quello di Alfonso Lombardi, in San Pietro,<\/em>\u00a0sono gli esempi in Bologna di una eccezionale fioritura artistica in Europa, di cui i\u00a0Calvari Bretoni sono uno splendido esempio, suggestivo per la ricchezza e il numero\u00a0delle figure e il pathos che ne promana.<\/p>\n<p><a class=\"linkicone\" href=\"http:\/\/www.culturapopolare.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/locandina-Mise-au-tombeau.pdf\">Scarica la locandina<\/a><\/p>\n<p>Il nostro teatro nacque dalla liturgia, sviluppando testi intercalati, che arricchivano e dando profondit\u00e0 e pathos al testo propriamente liturgico, pi\u00f9 essenziale. E proprio nell\u2019incontro fra le Mirrofore, le donne che portavano al sepolcro gli unguenti per il corpo di Cristo deposto dalla croce, e l\u2019angelo che risponde alla loro implicita, silenziosa domanda:<em> \u201cE\u2019 risorto. Non \u00e8 qui\u201d<\/em> , come nella famosa sequenza <em>Victimae paschalis<\/em>, si trova pronto un canovaccio adatto ad essere allargato con tutti momenti della Passione di Ges\u00f9. Da qui vennero le laudi medievali e le sacre rappresentazioni, che trattarono i temi pi\u00f9 toccanti della vita di Ges\u00f9, per prima la Passione poi la Nascita.<\/p>\n<p>In modo assai analogo ai presepi, nacquero delle tipologie iconografiche che fissarono e scandirono i diversi momenti in gruppi statuari, che vanno dalle semplicissime deposizioni e piet\u00e0 \u2013 col il pianto della Madonna sul Figlio morto &#8211; fino ai nostri Compianti, che presentano un numero &#8211; 8 &#8211; simbolico di figure, fino ai Calvari bretoni, che giungono ad avere un numero assi alto di figure e narrano l\u2019intera Passione.<\/p>\n<p><strong> Il Compianto<\/strong>, detto anche in altri tempi Mortorio, \u00e9 rappresentazione statuaria che fissa un momento di pausa tra la deposizione dalla croce e la sepoltura del corpo di Ges\u00f9 Cristo; \u00e8 momento analogo a quello che i pittori di icone direbbero: il canto funebre. Intorno a Ges\u00f9, prima che il sudario lo nasconda ai loro occhi, stanno <em>Giuseppe d&#8217;Arimatea e Nicodemo<\/em> (entrambi, dopo aver seguito Ges\u00f9 nascostamente, trovano coraggio davanti alla morte), <em>la Madonna<\/em>, sorretta o solo accompagnata da Maria di Cleofa e <em>Maria di Salome<\/em>, <em>Maria Maddalena<\/em> e l\u2019apostolo <em>Giovanni<\/em>. Bologna mostra in queste sacre rappresentazioni in terracotta una solida piet\u00e0:<\/p>\n<p>nel <strong>Santuario di Santa Maria della Vita<\/strong> vediamo il gruppo pi\u00f9 antico, quello di Nicol\u00f2, detto dell\u2019Arca per il contributo all\u2019Arca di San Domenico e che qui si firma ancora Nicol\u00f2 da Puglia (1464-1485);\u00a0<strong>nella Basilica di San Petronio<\/strong> quello di Vincenzo Onofri (1495 circa);\u00a0nella <strong>Cattedrale di San Pietro<\/strong> quello di Alfonso Lombardi (1522).<\/p>\n<p><strong> Cattedrale di San Pietro:<\/strong> Unico gruppo completo \u00e9 questo del Lombardi, restaurato da Mauro Mazzali nel 1992: solenne e composto, dove la drammaticit\u00e0 si avverte nell\u2019abbandonarsi della Vergine che vien meno e nei chiaroscuri del suo gruppo, mentre le altre figure sono solenni e composte in riflessione, preghiera, stupore. Giuseppe appoggia la mano alla guancia, Nicodemo \u00e9 riconoscibile per il turbante. La piet\u00e0 che ispira i compianti \u00e9 simile a quella per cui nacquero i presepi contemplare pieni di stupore e insieme essere protagonisti, commossi dalla misericordia divina.<br \/>\n<strong>Santuario Santa Maria della Vita:<\/strong> Nicol\u00f2 dell&#8217;Arca presenta il grido pietrificato delle donne, cui si contrappone la meditazione di Giovanni, il Teologo, e della figura in ginocchio, rivolta, quasi a provocarli, agli spettatori: per alcuni \u00e9 Nicodemo, per altri Giuseppe d\u2019Arimatea.<br \/>\n<strong>Basilica di San Petronio:<\/strong> Vincenzo Onofri presenta un momento pi\u00f9 contenuto, riflessivo: manca Giuseppe d\u2019Arimatea, e le figure esprimono un composto dolore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presso il Museo della Beata Vergine di San Luca, sabato 5 aprile alle ore 17 (ingresso\u00a0libero) saranno protagonisti i Compianti, in una conferenza del Prof. Fernando Lanzi\u00a0che tratter\u00e0 il tema: \u201cDalla Mise au Tombeau ai Calvari Bretoni passando per i\u00a0Compianti\u201d Queste opere, nate da una miniatura illustrativa delle Omelie di San\u00a0Gregorio di Nazianzo, in un &hellip; <a href=\"https:\/\/www.culturapopolare.it\/index.php\/archives\/917\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Conferenza \u201cDalla Mise au Tombeau ai Calvari Bretoni passando per i Compianti\u201d<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-917","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.culturapopolare.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.culturapopolare.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.culturapopolare.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.culturapopolare.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.culturapopolare.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=917"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.culturapopolare.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/917\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":919,"href":"https:\/\/www.culturapopolare.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/917\/revisions\/919"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.culturapopolare.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.culturapopolare.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.culturapopolare.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}