Inaugurazione mostra “La terra del desiderio”

Cari amici,
mentre vi ricordiamo che la Venerata Immagine della Madonna di San Luca risalirà al suo Santuario domenica 28 maggio, vi invitiamo a visitare questa bella mostra di Pier Luca Bencini e della moglie Michela Galimberti, entrambi affermati nel loro campo (entrambi sono medici chirurgi) e inoltre, rispettivamente, nella pittura e nella fotografia.
Hanno offerto le loro opera per una mostra mercato, il cui ricavato andrà a sostenere la Fondazione Monasteri, con la quale ci onoriamo di collaborare: per l’occasione i prezzi sono stati dimezzati rispetto alle normali quotazioni.

La Fondazione Monasteri ci è particolarmente cara perché la Madre Monica della Volpe, che è l’animatrice, badessa del monastero trappista di Valserena, è una nostra carissima amica dai tempi della scuola, e ha onorato Bologna con la sua vocazione alla clausura nella trappa.
Negli allegati troverete altri dati utili a comprendere la portata dell’iniziativa: intanto vi ricordiamo che la mostra, dal titolo “La terra del desiderio” è allestita nella sala museale del Baraccano (Via Santo Stefano 119, Bologna) e sarà visitabile dal 27 maggio al 4 giugno 2017, dalle 10 alle 18.

Sabato 27 maggio, ore 11
La mostra sarà inaugurata da Fernando Lanzi e una delle monache di Valserena, suor Maria Francesca Righi, la illustrerà per tutti.
Siamo certi che questa mostra sarà per voi una bellissima esperienza!
Fernando e Gioia Lanzi

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Per Saperne di più della Fondazione Monasteri

Avvisi Maggio 2017

Cari amici,
sta per scendere in città la Madonna di San Luca, che come ogni anno ripete la visita che fece nel 1433 e la città ugualmente la festeggia.

Per prepararci a questo incontro, vi proponiamo un incontro sull’icona e il suo recente restauro,

Venerdì 19 maggio 2017 alle 21
c/o Museo della Madonna di San Luca

un giovane studioso presenterà la sua tesi sul restauro e ne parlerà con Gioia Lanzi, vicedirettore del Museo.
in conversazione con la prof. Gioia Lanzi, il dott. Francesco Ruggeri presenterà il suo lavoro sull’ultimo restauro dell’icona (2011-2013) svoltosi sotto la supervisione del dott. Franco Faranda. Tratteggerà le vicende dei restauri precedenti e analizzerà momenti e peculiarità dell’ultimo restauro.

Potete leggere qui un Omaggio all’Icona che è stato pubblicato su Bologna7.

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Il dodicesimo quaderno “Bologna e la sua Madonna”/ “Bulaggna e la sô Madòna”, che da undici anni era un appuntamento per tutti durante la sosta in Cattedrale dell’Icona della Madonna di San Luca, non uscirà quest’anno: il promotore infaticabile dell’iniziativa, Antonio Bugetti, è mancato, come è noto.
E’ solo uno dei casi in cui ci si accorgerà della sua assenza: scopriremo via via, quante cose facevano capo in qualche modo a lui. La mancanza del quadernino, che negli anni ha di volta in volta illuminato aspetti e dettagli del legame e della storia fra la Madonna di San Luca e la sua città, ci farà sentire di più la mancanza di Antonio, e il dispiacere sarà un silenzioso omaggio alla sua operosità: non ci ha chiamati, ci siamo dimenticati di operare. Ma negli anni a venire ci impegniamo a proseguire, e lo ricorderemo così.  

Avvisi di Aprile 2017

Carissimi, vi proponiamo due eventi:

Il primo è una installazione a Tolè (Bo), realizzata in uno splendido noceto, sulle rive della sorgente del Savigno, nell’O.A.S.I. (Officina Artistica Silvestre Ideale), via Molino Balone 20, Tolè di Vergato (BO).
Potete trovar informazioni a riguardo ai seguenti indirizzi:
paolo.gualandi@alice.it
brasili.patricia@gmail.com
Paolo Gualandi su Facebook
Due parole sull’installazione:
“Prima installazione tetrioantropica realizzata dai giovani artisti Matteo Frangiamone, Sonia Paglierani, Gregorio Savini, Teodoro Savini e Gustavo Sepulveda con la guida dello scultore Paolo Gualandi, che, insieme a Fernando Lanzi, studioso di simbolismo di antropologia del sacro, ha fondato la corrente artistica della Tetrioantropologia. La tetrioantropologia invita l’artista a progettare e realizzare la sua opera in perfetta osmosi con l’ambiente naturale in cui andrà collocata. Questo sentiero artistico si inserisce a pieno titolo nella valorizzazione dei parchi naturali e urbani consentendo la funzione dell’arte in qualsiasi momento a chiunque.”

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Domenica 14 maggio 2017 alle ore 10,30
c/o Museo Davia Bargellini
Strada Maggiore 44, Bologna

Il Museo custodisce un raro esempio di “casa di bambola”, cioè di un modello in scala di un’abitazione settecentesca, composta da diversi vani, pavimentati, affrescati e completamente arredati, in perfetto stile, con suppellettili originali: questo modello, probabilmente un gioco per una bambina della casa dei Davia, è giunto fino a noi in ottimo stato di conservazione in tutte le sue parti.

Domenica 14 maggio il prof. Fernando Lanzi (Centro Studi per la Cultura Popolare) ne illustrerà le caratteristiche, esponendo le occupazioni di una normale giornata del proprietario Petronio Guidozagni, bibliotecario e responsabile del cerimoniale dello Studium: ciò renderà molto vivo il racconto.

Si tratta dunque di una visita insolita al modellino di una casa di rango elevato della Bologna del Settecento, esposta come se vi si entrasse il 12 luglio 1741 e si passasse da una stanza all’altra conoscendo così la vita quotidiana del padrone di casa. Durante la visita verranno descritte anche le caratteristiche tecniche e funzionali di utilizzo dei singoli ambienti, le attività della domestica e della cuoca di famiglia, nonché i rapporti tra Guidozagni, i suoi dipendenti allo Studium e con il fittavolo dei suoi poderi nel contado.

La visita inizierà puntualmente e terminerà verso le ore 12.
L’iniziativa è nell’ambito di “Impara l’arte…La domenica dei Musei Civici d’Arte Antica”.

Info: tel. 051 236708

Corso di Arte Sacra “Il Pozzo di Isacco” – Seconda Parte

Cari amici,
ecco a voi la seconda parte del corso di arte sacra “Il Pozzo di Isacco 2017”, che in particolare tratterà dei Crocifissi, degli arredi sacri e dei miracoli eucaristici.
Molte saranno le immagini e le notizie proprio relative alla nostra Bologna.
Le modalità saranno quelle ormai note: ci si iscrive presentandosi all’ora scelta, e le tre lezioni saranno uguali, con inizio alle 16, alle 18 e alle 21.
Intanto, mille auguri di Buona Pasqua!
A presto
Fernando e Gioia Lanzi

Mercoledì 5 Aprile 2017
c/o Museo della Beata Vergine di San Luca
P.zza di Porta Saragozza 2/a

inizia la seconda parte del corso di Arte Sacra Il Pozzo di Isacco “Eucaristia: dal Golgota all’altare e ai miracoli eucaristici.

Il corso si articolerà in quattro lezioni frontali, ricche di immagini, e una lezione sul campo:
le lezioni frontali si terranno
nei mercoledì 5, 12 e 19 aprile, in tre turni:
primo turno 16-17,45;
secondo turno 18-19,45;
terzo turno 21-22,30.

La data della lezione sul campo sarà il 29 aprile. Le lezioni dei tre turni saranno identiche e si potrà di volta in volta frequentare liberamente il primo, il secondo o il terzo turno, secondo le proprie esigenze.
Info: lanzi@culturapopolare.it  e 335 6771199

Scarica locandina in PDF.

Premiazione 63° Gara Diocesana dei Presepi

Cari amici,
la 63° edizione della Gara Diocesana “Il Presepio nelle famiglie e nelle collettività”  giunge alla sua conclusione, con la cerimonia della consegna degli attestati e del premio, sabato 25 marzo 2017 alle ore 15, nella chiesa di San Benedetto in via Indipendenza 64 a Bologna.

Consegnerà premi e attestati il Vicario Episcopale per l’Evangelizzazione don Pietro Giuseppe Scotti.
La Gara ha avuto un’ottima partecipazione, e i vostri presepi sono sempre più belli continuando a migliorare per creatività e qualità.

Vi raccomandiamo di essere presenti, o di inviare qualcuno, a ritirare premio e attestato, perché dopo il 25 marzo la Segreteria della Gara passa all’archiviazione di ogni dato e diventa complesso recuperare quanto non ritirato e prendere accordi.

Certi che parteciperete come sempre numerosi, vi salutiamo cordialmente

Per la Segreteria
Giacomo Lanzi

Bologna, 11 marzo 2017

Corso di Arte Sacra “Il Pozzo di Isacco”

Cari amici,
il Centro Studi inizia l’atteso corso di Arte Sacra “Il Pozzo di Isacco”  del 2017.
Il corso quest’anno si dedica all’analisi delle immagini che richiamano l’Eucaristia, e nelle chiese, in grandi tele, sculture, come nell’ornato, ne ripropongono la storia, il significato e i simboli.
L’immagine di copertina è la “Moltiplicazione dei pani e dei pesci” di Lavinia Fontana, che si ammira nella chiesa di Santa Maria della Pietà.
Come sempre ci si iscrive alla prima lezione e i dati tecnici sono nell’articolo che vi accludiamo insieme alla locandina.
Vi aspettiamo!
Fernando e Gioia Lanzi

Mercoledì 15 Febbraio 2017
c/o Museo della Beata Vergine di San Luca
P.zza di Porta Saragozza 2/a

inizia il corso di Arte Sacra Il Pozzo di Isacco “L’Eucaristia: eventi, immagini e simboli”.

Il corso si articolerà in quattro lezioni frontali, ricche di immagini, e una lezione sul campo:
le lezioni frontali si terranno
nei mercoledì 15 e 22 febbraio, 8 e 15 marzo 2017, in tre turni:
primo turno 16-17,45;
secondo turno 18-19,45;
terzo turno 21-22,30.

La data della lezione sul campo sarà definita durante il corso. Le lezioni dei tre turni saranno identiche e si potrà di volta in volta frequentare liberamente il primo, il secondo o il terzo turno, secondo le proprie esigenze.
Info: lanzi@culturapopolare.it  e 335 6771199

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Gara Diocesana dei Presepi – Natale 2016

adorazione dei magi da codice angelica. 2006-12-06 (2)Cari amici,
anche quest’anno torna la Gara dei Presepi, alla quale avete partecipato sempre con grande fedeltà e entusiasmo. Come ci ricorda l’Arcivescovo nella lettera che vi invitiamo a leggere con particolare attenzione, anche partecipare alla gara fa parte della preparazione al Natale: ecco quindi per voi il bando (da seguire scrupolosamente) e soprattutto la lettera dell’Arcivescovo.

Vi invitiamo, al fine di snellire le procedure di iscrizione, di leggere attentamente sia il Bando che la pagina appositamente creata con le indicazioni e i consigli per le iscrizioni.

Avvisiamo già che la cerimonia di premiazione avverrà sabato 25 marzo 2017 presso la Chiesa di San Benedetto (via Indipendenza 64, Bologna).

Vi invitiamo anche a visitare il presepio nel Cortile d’onore del Palazzo Comunale, che sarà inaugurato martedì 13 dicembre, alle ore 18, come vedete nell’invito del Sindaco: è assai importante questa bella iniziativa del presepio che risale ormai al 2004.

Inaugureranno il presepio l’Arcivescovo Matteo Zuppi e il Sindaco Virginio Merola, e naturalmente l’autrice, Grazia Sarcina. Fernando Lanzi illustrerà le caratteristiche di quest’opera, sulla quale trovate alcuni dati in questo articolo.

Segnaliamo poi i presepi in città che trovate elencati nel pieghevole che vi alleghiamo in calce e che potete anche consultare in PDF, come sempre.

Icone nelle chiese di Bologna oggi: finestre sul mistero presente

Giovedì 10 Novembre, ore 18
c/o Museo della Beata Vergine di San Luca
p.zza di P.ta Saragozza 2/a

Icone nelle chiese di Bologna oggi: finestre sul Mistero presente” è il tema che sarà trattato al Museo della Beata Vergine di San Luca giovedì 10 novembre alle ore 18, da suor Maria Cristina Ghitti, che ne parlerà, accompagnandosi con immagini e conversando con il direttore del Museo Fernando Lanzi.
Ci sono in Bologna, oltre a quella della Madonna di San Luca, diverse icone, delle quali la più nota è probabilmente quella della “Madonna della Salve” nella chiesa di Santa Maria dei Servi (così detta per l’uso, dal 1461, di recitare davanti ad essa, dopo i vespri, la Salve Regina:  la tradizione la vuole dipinta nel 1261 e portata a Bologna da san Filippo Benizi).

Ma nelle nostre chiese non si trovano solo icone antiche: Bologna infatti vanta una bella schiera di scrittori di icone, di diverse scuole, che sono presenti con grandi Crocifissi che narrano l’intera Passione, imponenti immagini nei presbiteri, e anche “ritratti”, come quello di santa Clelia Barbieri che fu scritta appunto da suor Maria Cristina. Fu padre Egon Sendler a definire per primo l’icona “finestra sul Mistero”, perché, per la sua natura stessa e per le precise modalità di realizzazione, le icone non sono semplicemente “quadri” o “rappresentazioni”, ma vere “presenze” che, nella preghiera e nella fedeltà al modello, rimandano al soggetto rappresentato. Le icone sono “scritte” come gli Evangelisti scrissero i Vangeli, e sono Parola dipinta che scende nelle nostre storie quotidiane, per la nostra conversione. Lungi dall’essere fisse in modelli, ripetitive e rigide, sono inni viventi ad una gloria che ci fa compagnia ogni  giorno: ci sono i modelli iconografici della grande tradizione bizantina e russa, e ci sono icone in cui si riflette il nostro presente con nuovi volti e nuove espressioni. Come sia possibile questa eccezionale commistione di incrollabile fedeltà e inesauribile creatività che si rinnova, sarà l’oggetto della conversazione in cui, seguendo il percorso di suor Maria Cristina, conosceremo meglio come le icone annuncino la salvezza presente e continua nella Chiesa e nelle sue vicende, salvezza che nulla trascura e di tutto porta meraviglia.

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